Intervista sulla crisi da coronavirus
In questo articolo, propongo una riflessione ad ampio raggio sul ruolo che può avere il ripudio del debito pubblico in Europa in questa crisi economica e finanziaria. Ben inteso, la crisi è mondiale e l’Europa non ne è certo l’epicentro. Anzi, l’Unione europea sta mostrando la sua subalternità nei rapporti imperialistici mondiali e la sua impreparazione rispetto a questa accelerazione delle contraddizioni che già viveva prima del coronavirus. Dallo scoppio della crisi del debito...

La tabella di marcia del capitale finanziario in crisi e dei suoi lacchè della politica è chiara: 1) accollare allo stato i costi del salvataggio di un sistema bancario e industriale ormai tecnicamente fallito; 2) mandare subito dopo in crisi lo stato per la sua incapacità di restituire i fondi presi a prestito; 3) adottare misure impopolari contro i lavoratori come necessità tecnica per impedire il fallimento dello stato. Sai che novità, come se non lo sapessimo che a pagare sono sempre i...
Intervista a La Città Futura. Il debito pubblico conviene alle banche. Ma quale spesa in deficit, quali aiuti allo stato, Mes, Eurobond, Piano Sure, Pepp e Bei? Non paghiamo proprio niente!

Compagni, la necessità di un coordinamento tra tutte le forze antifasciste e anticapitaliste è quanto mai urgente. Quando finalmente ci lasceranno uscire di casa — certamente non prima del 25 aprile e del 1° maggio — la rabbia popolare divamperà in ogni direzione e quello che assolutamente serve è una guida politica capace e credibile in grado di indirizzare questa rabbia in senso rivoluzionario. I morti da coronavirus saranno niente in confronto ai morti di fame che già ci sono e che...
La crisi morde e i lavoratori sono carne da macello. Il vampiro del capitale non ha più lavoro da succhiare alla classe operaia ma ha sempre più sete. Sta lì, nell’angolo, a divorare se stesso, in attesa che i suoi luogotenenti ingiacchettati gli portino nuovo lavoro vivo di cui nutrirsi. Ma quel lavoro per ora deve rimanere rinchiuso in casa, in un mondo ormai deserto. Ancora per un po’ i lavoratori non possono tornare a piegarsi la schiena sotto le leggi del capitale. Non certo per il...

Nel ringraziarvi ancora per l’aiuto che ci avete dato con i vostri medici durante tutta la Fase 1, ora che passiamo alla Fase 2, compañeros y compañeras, non è che potreste mandarci anche qualche squadra di guerriglieri?
La Banca Centrale Europea lancia il nuovo originalissimo PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme — Programma d’acquisti per l’emergenza pandemica), un nuovo Quantitative Easing da 750 miliardi per il 2020, riservandosi la facoltà di allungare la scadenza e di aumentarne l’importo, per far fronte alla nuova “crisi da coronavirus”. Ad alcuni forse sfugge il legame tra coronavirus e iniezioni di liquidità nei mercati finanziari. In effetti, il coronavirus non è mica un virus...

INTERVISTA A RADIO QUARATENA In questa intervista, discuto gli aspetti sanitari che non tornano nella narrazione prevalente dello sviluppo della pandemia e delle misure repressive adottate e inquadro il problema nel contesto della guerra economica tra Cina e Stati uniti. https://www.spreaker.com/user/11689128/covid19-tra-tsunami-mediatico-e-misure-r
Francamente, quando ho iniziato a pubblicare alcuni dati sulla nuova emergenza da coronavirus — che in realtà fanno semplicemente venire a galla le malattie croniche del nostro sistema sanitario — non mi sono sentito ‘sto super-hero. In fondo cosa rischio? Una valanga di insulti, qualche minaccia corporea e qualche altra legale e poco più (a questo proposito, alla giornalista del Bergamonews che mi minaccia in privato di trascinarmi in tribunale, ricordo il testo dell’articolo 656 del...

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